schemi elettrici - Collegamento Sensori temperatura DHT 22

Il sensore Lab-sensor DHT

Cominciamo a conoscere la sonda Lab-sensor con sensore DHT22

Domotica Tartaglia PRO 3 mette a disposizione 12 strumenti per la lettura del' umidità e temperatura utilizzando le sonde digitali DHT22 che offrono una precisione di lettura molto alta. La sonda, essendo digitale, può arrivare a lunghe distanze utilizzando un cavo da tre pin. Per cercare di semplificare le cose durante l' installazione, ho realizzato un piccolo pcb che contiene il sensore ed una morsettiera per una facile connessione. Ho realizzato anche la versione da inserire nel tappo cieco per una facile gestione e installazione. Ho fatto numerosi test di funzionamento e la sonda risponde molto bene. 

Il sensore alla destra è il classico sensore DHT 22 nudo e crudo come viene venduto. Io ho realizzato un piccolo pcb per installarlo con relativa morsettiera per la connessione. Ho anche adattato il tutto su tappo Plana per trasformare questo sensore in qualcosa di professionale e bello esteticamente.

 

 

Il sensore DHT 22 installato su PCB con morsetto a tre vie per la connessione diretta ad Arduino

Il sensore Labsensor su tappo cieco serie Plana applicato dentro una scatola 503. Un tocco elegante e professionale se consideriamo come viene venduta una sonda DHT 22

All' interno il sensore è visto in questo modo. Io ho effettuato i collegamenti con un cavo cat 8 da 8 conduttori twistati accopiandoli insieme lasciandone due non utilizzati. Il cavo schermato è sicuramente meglio se nel corrugato dovessero viaggiare cavi di alta tensione. Io lo sconsiglio...casomai fatelo passare da un corrugato per segnali tv o pc.


Gli schemi elettrici

Impianto Monozona con collegamento di un sensore DHT al Domotica Tartaglia PRO 3

Lo schema sottostante è molto semplice da capire. La sonda viene collegata al' arduino mega 2560, possibilmente utilizzando un cavo schermato o twistato applicando una resistenza da 10 k tra il segnale e il positivo. Il Software farà eccitare il contatto del relè della labdomotic per attivare la caldaia. Il contatto (N.A) del relè andrà collegato al TA della caldaia.

Collegamento bizona con due sensori e due elettrovalvole

Questa versione è leggermente più complessa della precedente perché utilizza una gestione diversa. Le due sonde Labsensor sono sempre collegate ad arduino mega con relativa resistenza per la stabilità del segnale, ma questa volta abbiamo anche due elettro valvole. Mentre prima, attraverso i relè della 4000 si chiudeva direttamente il TA della caldaia, adesso andiamo ad aprire l' elettro valvola di zona per il passaggio del' acqua calda. Una volta che l' elettro valvola ha aperto completamente il circuito del' acqua, un finecorsa situato al' interno del' elettro valvola stessa, chiuderà il contatto che farà accendere il TA della caldaia. Tutti i contatti (N.A) delle elettro valvole, dovranno essere collegati in parallelo per il semplice motivo che: Basta che ce ne sia uno che si chiude, la caldaia si accenderà. 

Collegamento diretto tramite Labshield - non servono le resistenze

Semplice collegamento diretto della sonda Labsensor con  Labshield. Da notare che non serve inserire la resistenza dal momento che è già integrata nella scheda e il collegamento avviene tramite morsetti a vite per una maggiore sicurezza e professionalità del sistema.

Collegamento diretto con tutte le sonde DHT 22 o sensore labshield

Questo è uno schema reale, ma sarebbe meglio portare un solo cavo a tre conduttori, possibilmente schermato, ad ogni sonda per evitare disturbi entranti da cavi di alta tensione. Nello schema è raffigurato il semplice collegamento diretto ai pin del' Arduino mega 2560 con le relative resistenze per ogni sensore.

Gli ingressi utilizzati per il collegamento ad arduino vanno da A0 - A11


La gestione delle temperature via Software

Il setting del punto cronozona

Quando si crea un' oggetto cronografico nel Software, si dovrà successivamente aprire l' editor per la configurazione. Il setting per il suddetto oggetto permette diverse funzioni:

  • Assegnazione di uno dei 12 sensori
  • Possibilità di dare un nome alle sonde per una facile collocazione
  • Scegliere la modalità estate oppure  inverno
  • Assegnare 8 temporizzazioni per impostare al' ora desiderata, la temperatura desiderata.
  • Impostare la temperatura attuale
  • Impostare il valore di isteresi (praticamente il tempo di intervento tra la pausa e lavoro).
  • Assegnare il relè di uscita
  • Immettere l'ID identificatico per il controllo tramite scenary matrix

Il grafico delle automazioni estate inverno

Il grafico è molto semplice da capire, nella modalità inverno, la linea rossa è quella dove interviene il relè per l' accensione della caldaia. Il punto tra la fine delle rossa e l' inizio della blu è la temperatura di stacco; Quella raggiunta dalla caldaia al valore impostato. Naturalmente con la caldaia in OFF, la temperatura si abbasserà fino a raggiungere quella del' isteresi. Se si immette un valore di 1°, la caldaia si riattiverà dopo che sarà scesa di quel grado e cosi via...

Come si imposta la temperatura con i crono grafici

Impostare la temperatura è semplicissimo, basta cliccare direttamente sul cronografico e immediatamente verrà cambiata la grafica del' oggetto con due banner per l' aumento/diminuzione della temperatura. Verrà visualizzata anche la temperatura impostata. Dopo qualche secondo di inattività, la grafica del cronografico tornerà alla modalità lettura reale.