LAB-Input TUTORIAL

Il tutorial è in fase di costruzione quindi, a breve verranno inserite immagini più complete e maggiore spiegazione. Questa è una anteprima del tutorial creato per l' interfaccia LAB-Input

Iniziamo...

Procuriamoci una tastiera USB, meglio ancora se usata o da poco prezzo, l' importante per noi è prelevare la schedina situata all' interno. L' estrazione è molto semplice e non comporta particolari attenzioni.

Ecco la schedina, potete tranquillamente estrarla senza problemi e potete buttare tutto il resto, quello che serve a noi è soltanto la scheda che gestisce le matrici dei contatti.

La parte frontale si presenta in questo modo, come sempre sono presenti i 3 diodi led. Questa è un modello di scheda, che ho usato per il tutorial, ma ogni tastiera ne ha sempre una diversa ma con le stesse funzioni.

Nella foto sotto, il retro della scheda.
Come potete notare, i contatti a pettine sono divisi, una parte gestisce le righe e l' altra le colonne

RISULTATO FINALE

Una volta numerati tutti i contatti, non ci resta che prendere un cavetto elettrico e aprire il nostro programma LAB-Input Finder

Quelli che vedete di rosso, sono i canali trovati quando cortocircuitate fra di loro i pin della scheda.
Naturalmente non possiamo avere a disposizione 40 input tutti insieme per questioni di conflitto, ma sarà il programma a farvi capire quanti ne potete premere insieme e quali. Solitamente possiamo raggiungere un massimo di 18 input puri, ma dipende da che applicazione, possiamo usarne 40 senza avere conflitti, magari studiando quali pulsanti non saranno mai premuti insieme e associare a quell' evento due input in conflitto.

Esempio di LAB-Input realizzata con una pcb USB prelevata da una vecchia tastiera e sistemata sopra ad una basetta mille fori con morsetti verticati per il cablaggio